Il simpa-decalogo del risparmio energetico natalizio


E’ quasi Natale e come ogni anno ci prepariamo a occasioni di gioia, in una stagione non proprio amica del risparmio energetico. Le bollette arriveranno verso primavera e saranno lo scotto in più da pagare per gli sbevazzamenti. Abbiamo affidato alla nostra Dott.ssa Varani il compito di rammentare simpaticamente i suggerimenti che, se acquisiti come modo di vivere, possono portarci risparmio e lasciarci la coscienza un po’ più pulita nei confronti dell’Ambiente.

- LUCI NON NECESSARIE: la vecchia abitudine di spegnere la luce ogni volta che abbandoniamo un locale, fa miracoli. Le abitazioni illuminate come un Centro Commerciale hanno consumi, ovviamente, maggiori. Facciamo shopping, sì, ma di corrente del tutto inutile, insomma. La tecnologia LED, anche a livello domestico, è matura per darci luce in quantità consumando pochissima energia, e a un costo ormai accettabile.

- APPARECCHI IN STANDBY: vi scoccia pigiare il bottone della TV o dello stereo e li lasciate in standby per il piacere di dover interagire solo col telecomando? Beh, sappiate che ha un costo, come pure il moltiplicarsi di orologi accesi (quanti ve ne servono?) negli elettrodomestici. In standby, appunto.

- LUCI NATALIZIE: no, non vi vogliamo togliere la gioia del Natale. Ma sappiate che le luci intermittenti consumano fino a quasi il 50% in meno e che se le spegnete del tutto quando andate a letto risparmierete il 100% dei consumi. E non ve ne accorgerete nemmeno. RONF!

- RISCALDAMENTO: col termostato impostato con un solo grado in meno rispetto a ora, risparmierete dal 5 al 10%. Avrete dieci persone al pranzo di Natale? Abbassatelo ancora un po’. Il calore rilasciato dai corpi umani presenti e dalle pietanze non ve ne farà risentire. Ne godrete nella bolletta di gennaio.

- TEMPERATURA DI MANDATA: controllate che la temperatura di mandata della caldaia non superi 60°. Se i termosifoni non si scaldano per bene a 55/60° fate controllare i termosifoni: incrostazioni o altri impedimenti li stanno rendendo più o meno come vostro marito: mal funzionanti.

- TEMPERATURA NOTTURNA: se impostate il termostato permettendo alla temperatura di scendere anche di 3° di notte, predisponendolo perché riporti la temperatura a livello di comfort per quando vi alzate, avrete dato un altro fiero colpo al vostro fornitore di GAS. L’eventuale freddo doveste sentire di notte dipende dall’essere che avete di fianco. Sapete cosa dovete fare.

- RICAMBI D’ARIA: quando sono necessari, spalancate le finestre, ma per un breve periodo. Disperderete molto meno calore che non lasciandole socchiuse a lungo. Doveste decidere di lanciare vostro marito dalla finestra, quello è il momento! Sai che risparmio, dopo!

- FORNO E FORNELLI: spegneteli qualche minuto prima della cottura completa dei cibi e lasciate che sia il calore residuo a completarla.

- SCONGELAMENTO DEI CIBI: tirateli fuori per tempo dai congelatori. Il microonde può essere comodo, ma è da dimostrare sia innocuo e soprattutto consuma quanto il vostro fon per capelli. E quello sì, che da soddisfazione!

- SBRINAMENTO: dopo che avrete vuotato frigorifero e freezer grazie all’appetito dei vostri ospiti, sbrinateli e assicuratevi che le serpentine posteriori non poggino al muro. Da qui in avanti, assicuratevi rimangano sempre privi di ghiaccio nelle pareti interne e sempre con un po’ di spazio alle spalle dove possa scorrere l’aria. Il risparmio elettrico può valere anche il 15% con questi accorgimenti. E l’essere ghiacciato che avete di fianco dovrebbe esservi abbastanza, no?

Tutto chiaro, no?