Enel e Protocollo di Kyoto

spetta alla centrale Enel di Brindisi l'invidiabile titolo di più inquinante d'Italia (15,2 milioni di tonnellate di CO2 emesse nel 2005), seguita da Fusina e Sulcis (sempre Enel) con 5.6 e 4.1 milioni di tonnellate.
sapendo di poter far di meglio, Enel punta sulla riconversione a carbone di Civitavecchia e Porto Tolle. entrambe toccheranno i 10.3 milioni di tonnellate.
record che ci impediranno di avvicinarci a quanto stabilito dal Protocollo di Kyoto di cui siamo firmatari e che ci penalizzerà anche in senso economico, dopo che in senso ambientale. (fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno)
nello stesso tempo i miliardi di euro versati mediante la voce "A3" in bolletta Enel serviranno a finanziare gli incenerit... pardon, "termovalorizzatori", voluti non dai cittadini, ma dai soliti noti.
la maglia nera d'Europa in quanto a soluzioni eco compatibili non ci basta più: a breve quella grigio smog, quella verde petrolio e quella "rosso di sera, effetto serra si avvera"...
nel nostro piccolo possiamo: firmare la petizione online contro il finanziamento degli inceneritori; scegliere energia verde per le nostre case e aziende (registrati e chiedici come)