Da Fede o da Vespa?

E' il tormentone di questo inizio primavera e si protrarrá fino alle elezioni. In mano a questi signori dell'immagine, in mano alla totale "non informazione" (se avete visto il TG5 in queste ultime sere, sapete tutto sulla modella Kate Moss, ma nulla sulle ragioni dei nuovi e suoi prossimi rincari dell'energia e del gas), in balia di quello che non si deve dire perché se la gente sa, si rischia che facciano domande.
Parliare di problemi veri, che ci riguardano tutti e molto da vicino? Sensibilizzare su temi che stanno minando realmente le nostre possibilitá di un mondo senza guerre? GIAMMAI!
I programmi delle due parti politiche brillano per la mancanza di un piano energetico serio, che ci porti a sborsare inevitabilmente dei quattrini (cosa che faremmo comunque), ma per dare un taglio, una volta per tutte, a dipendenze pericolose. É fin troppo facile prevedere (ormai che a certe propagande mediatiche siamo abituati) che presto l'occidente si andrá a prendere il petrolio iraniano dopo quello iracheno.
Il Signore ci ha dato il sole, che, grazie a leggi immutabili, continua a fornire calore ed energia in quantitá cosmica che sperperiamo. Il vento, il calore della crosta terrestre, i rifiuti e gli scarti, per menzionare alcune fonti, sono lí, a portata di mano, pronti a darci immense risorse. Ma non sappiamo, non se ne parla, i verdi bocciano, se antiestetici, questi provvedimenti, mentre avvallano la follia del ponte sullo stretto e la TAV i Val di Susa. Non li vogliamo nel nostro orto, ma accettiamo le antenne dei ripetitori. Ah, giá... ci pagano. E il conto energia, allora? Non ci ripaga di tutto quello che produciamo di pulito soldi veri? Ma non lo sappiamo.
In queste mani sei, uomo. Se Dio volesse usare solo qualche fulmine e toglierceli di mezzo... invece ci ha dato il voto. Usiamolo bene.