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fotovoltaico: quali i benefici economici e ambientali?

rientro economico: fondamentalmente chi opterà per un impianto fotovoltaico starà valutando come investire dei soldi nell'ambiente. la nostra famiglia modello consuma ca. 3.500 kWh/anno; abita al nord e per puntare all'autosuffcienza investe 24.000 euro per un impianto "chiavi in mano" (vedi).

fotovoltaico: quali i costi?

come spiegato nell'articolo "dieci risposte sulla qualità del mio impianto fotovoltaico" le voci che fanno lievitare il costo di un impianto sono molte. oltre al costo del materiale (pannelli, inverter, materiale elettrico) vanno aggiunti i costi del progetto, dell'eventuale DIA, delle certificazioni, del piano di sicurezza. in qualche caso serviranno delle opere murarie. nella maggioranza dei casi, preventivi apparentemente vantaggiosi escludono tutti questi costi aggiuntivi. indicativamente il costo di un prodotto domestico "chiavi in mano" si è attestato sui 4.500/5.000 euro per kWp. ovviamente, più grande è l'impianto, minore sarà il costo a kWp in quanto questi costi aggiuntivi vengono meglio ripartiti. per rimanere su un esempio di 3 kWp, la media domestica, il costo complessivo sarà di ca. 15.000 euro.

fotovoltaico: requisiti di base

superficie ed esposizione: ciascun kWp (unità di misura dell'impianto fotovoltaico) necessita di ca. 8 mq. un'impianto domestico medio di 3 kWp ha bisogno dunque di ca. 24 mq la cui esposizione dev'essere il più possibile a sud e libero da ombreggiature. se un tetto piano fosse esposto a est o a ovest niente paura: l'impianto si può orientare tranquillamente in modo ottimale (vedi immagine seguente); diverso è se le falde dell'abitazione sono verso est/ovest.

dotarsi di un impianto fotovoltaico

è innegabile che il fotovoltaico sia il business del momento. quale forma di investimeno mi può rendere con certezza almeno un 10% all'anno e per di più garantito per legge per 20 anni?

solare termico o fotovoltaico?

noi di "eco progetti" diremmo: nessuno dei due.
l'ottimo non è l'autosufficienza energetica, ma l'azzeramento dei consumi. ovviamente, un obbiettivo impraticabile. e allora partiamo dalla valutazione del nostro immobile, capannone o attività e cerchiamo attraverso uno studio di comprendere dove e come intervenire per ridurre i bisogni energetici. gli inteventi possono essere a costi vicino allo zero (sostituzione delle lampadine, riduzione dei consumi di acqua sanitaria) fino a pensare a una coibentazione migliorativa. solo allora, dopo aver bene investito i nostri soldi, puntiamo all'autosufficienza.

serate "Acqua in movimento" - comunicato stampa

in allegato il comunicato stampa e le relative info per partecipare alla settimana spec

Si parla di energia solare a Cesate...

C’eravamo anche noi di Eco-progetti alla serata dedicata alle fonti di energia alternative organizzata dal comune di Cesate, tenutasi venerdì scorso. Oltre al sindaco e ad alcuni membri della giunta comunale, un delegato Enel ha svolto il compito di relatore illustrando i punti focali delle normative e degli incentivi introdotti nella nuova finanziaria 2007 in tema di energia solare.

Comuni virtuosi

Mentre siamo tutti col fiato sospeso in attesa dell'approvazione del decreto sul nuovo "conto energia", Legambiente pubblica i dati sui comuni italiani virtuosi.

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